Recensione: “More Love” di Stefano Andreoni

Travis Ward, agente di Polizia dal passato turbolento, deve fare luce su una serie di inquietanti omicidi commessi a New York. Non vi è alcun senso logico dietro alle azioni di un killer silenzioso e implacabile che lascia dietro di sé vittime senza alcun legame apparente, accostando le loro morti a delle macabre note musicali.